“Non fosse stato per il rosa pallido dei gamberi e il verde tenue delle zucchine, poteva essere un film in bianco e nero.Lei, la libraia, capelli corvini, pelle di latte, tubino nero notte. Lui, moro, pantaloni aderenti e girocollo fumo di Londra.”

Inachis Io

Explore This Quote Further

Quote by Inachis Io: “Non fosse stato per il rosa pallido dei gamberi … - Image 1

Similar quotes

“E poi ci lasciamo andare spossati, scavando piccole fossette nel materasso, in corrispondenza della caviglia, dell’anca, del gomito; tu il sinistro, io il destro, per specchiarci l’una nell’altro.”


“«Il clitoride, adesso. Ti prego.»”


“mi disse Zufar Khan prima del Sermone della Vestaglia: "non importa che tu sappia tacere o parlare all'occasione, quanto piuttosto ciò che dici stando in silenzio e ciò che non dici parlandone" alché dicevo "ma Venerabile, le mie orecchie sono troppo sorde per ascoltare ciò che dite tacendo e ciò che non dite parlando, dunque è come se voi non parlaste affatto!" e il Venerabile "giovanotto, solo lo stolto crede che l'ascolto sia una conseguenza del mio parlare, colui che sente invece non si preoccupa né di udire, né di parlare, né da dove la mia voce abbia origine”


“E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava.”


“Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in campagna. Con la possibilità di essere utile con le persone che si lasciano aiutare, e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. E poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?”


“Ho paura dell'uomo, come dei topi e delle zanzare, per il danno e il fastidio di cui è produttore inesausto.”