“Viene la notte, la notte scura, piena di cose che fanno paura,di sogni fasulli, di incubi veri, di sangue di morte e di uomini neri...Non serve gridare, non serve fuggire, l'unica cosa da fare è morire...”

Tiziano Sclavi

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Quote by Tiziano Sclavi: “Viene la notte, la notte scura, piena di cose ch… - Image 1

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“...Ora leggo di una nuova malattia che ho da sempre. E' quella di chi entra in un negozio, in un ufficio pubblico, al ristorante, e nessuno sembra accorgersi di lui, tutti gli passano davanti, quando è il suo turno lo sportellista guarda il vuoto e apprende il cartello "chiuso", il cameriere corre se chiunque alza un dito, ma non verrà mai da lui neanche se salirà coi piedi sul tavolo a sbracciarsi e gridare. La chiamano "sindrome dell'invisibilità involontaria". e mi consola un po'. Credevo di essere molto più semplicemente una nullità come tutti.”


“Forse non te ne rendi conto, ma i tuoi genitori ti hanno insegnato la sola cosa, mica l'educazione, o il rispetto, o l'onestà, o altre balle del genere. Quelle vengono dopo, vengono da sole, se tua madre o tuo padre ti danno l'unica cosa che tutti i genitori dovrebbero dare ai figli. L'unico DOVERE che hanno, proprio L'UNICA COSA: la gioia di vivere...”


“...era il "ti chiamo domani" di tutta la gente che poi non chiama mai, specialmente se tu speri che chiami davvero...”


“Anche in questo siamo uguali. L'unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco.Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia.Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.""E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?""Io uccido...”


“... ci sono quattro ingegneri su una macchina e la macchina all'improvviso si ferma. Allora, l'ingegnere meccanico dice «È senz'altro il carburatore, si capiva benissimo dal rumore», e l'ingegnere chimico dice «No, è la benzina, quando abbiamo fatto benzina, quello ci ha fregati», l'ingegnere elettronico dice «No, scusate, ma non ci sono dubbi, è un problema di centralina, è un chip che è saltato». L'ingegnere informatico sta un po' in silenzio e poi fa: «Proviamo a uscire e poi rientrare».”


“Ma che faccia che hai, sembri uno che ha un urgente bisogno di essere sepolto.”